

Si inaugura sabato 3 luglio alle ore 19 Urban Abstract, singolare mostra della fotografa bresciana Giusi Toninelli presso la fondazione Cominelli, a Cisano di San Felice.
Urban Abstract è un progetto fotografico basato su immagini digitali daWesposizione forzata, realizzate prevalentemente a Barcellona. Giusi Toninelli ha ritratto la città di Barcellona con un insolito sguardo. La suggestiva cornice di Palazzo Cominelli farà da sfondo ad un insieme di fotografie che riprendono momenti notturni in luoghi limite; i soggetti sono ombre di uomini, donne stilizzate che si stemperano nelle sfocature, oppure sono macchie sui muri o anche forme geometriche che si creano neWalternarsi di pieni e di vuoti, di luci e di ombre che gli oggetti che arredano la città proiettano come se fossero segni grafici urbani. Il tutto accompagnato da una colonna sonora mixata ad hoc dal musicista ed ingegnere del suono Garbriele Ponticello, che ha vissuto e lavorato a Los Angeles per molto tempo e che ha collaborato, tra i tanti, anche con artisti del calibro di Christina Aguilera. Durante l’inaugurazione special guest sarà il trombettista Alessandro Fabbro, reduce dall’ncisione del suo primo disco White Lines.
In questo lavoro fotografico si é permessa una provocazione, ha voluto dichiarare apertamente il sottile limite tra la fotografia e la pittura “ho sconfinato dalla fotografia per mezzo delle sfocature, del movimento, della scentratura dei soggetti, nella irrealtà delle inquadrature. Ho fotografato un’altra Barcellona notturna, densa di personaggi ed emozioni, che mi si sono rivelati ridistribuendosi. Non c’è stata nessuna riflessione ma solo immediatezza, realtà astratta, oscurità reale, ironia.” Il risultato del suo girovagare per la città, nasce attraverso l’artificio della rappresentazione di una realtà urbana quasi dipinta. I personaggi e le emozioni di questi scatti raccontati con il silenziatore, le si sono offerti in una Barcellona notturna dove la luce diventa il colore immaginario che li racconta. Dal libro dei visitatori emblematico il commento a firma di Nicola:










































Il Gruppo culturale De Portesio, nasce nel dicembre del 2003 a seguito di alcune ricerche sulla storia dell’incisione condotte dal Prof. Alberto Balletti nell’ambito della propria attività di artista incisore e dalla Dott.ssa Marina Guarneri, esperta e coraggiosa biografa dei confini, affiancati da un gruppo di amici cultori di diverse discipline e amanti del lago di Garda. L’interesse per la vita e le opere di Bartholomeo Zane De Portesio, nato a Portese frazione di San Felice del Benaco (BS), noto stampatore della Repubblica Veneta, è il volano ideale e storico delle attività del gruppo. Dopo una intensa attività come incisore di caratteri mobili e stampatore di preziosissimi libri nella sua bottega veneziana, egli fu richiamato al suo paese natale e incaricato della Serenissima Repubblica di intagliare e stampare gli Statuti Civili e Criminali delle Quadre Benacensi (circa dall’ottobre del 1489). Sul lago si trovavano acqua in abbondanza, condizione ideale per la produzione della carta, elemento essenziale per l’arte della stampa, e una terra di confine e passaggio dal nord, che necessitava di norme adeguate.

Portese del Garda
made in italy
Dal 2003 il Gruppo ha organizzato diverse manifestazioni culturali nel paese di San Felice e in altre località.
contatto: deportesio04@gmail.com
brotherhood web: www.albertoballetti.com