

Estreme Figure
3 dicembre 2009 – 7 marzo 2010

a cura di Giovanna Dal Bon
catalogo Marsilio

A cento anni dalla nascita del maestro Zoran Music (Gorizia 1909 – Venezia 2005), l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti dedica alla testimonianza estrema, intima e condivisa delle soffere sortii del Novecento vissuto a Venezia per gran parte della sua vita
L’esposizione vuole essere un tributo di tutta la Città a un artista che ha incarnato sulla tela l’uomo di carne e l’impietosa crisi della storia del secolo scorso

l’androne del Palazzo Loredan, Campo Santo Stefano
L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti ha sede a Palazzo Loredan fin dal 1891
Il palazzo presenta elementi originari del 1536 e rimaneggiamenti vari fino al 1760

vista sul ponte dell’Accademia






alcune opere in esposizione






La mostra ha un epigono curioso presso due sedi della Galleria Contini nei pressi di Campo Santo Stefano verso San Marco. Vi si possono ammirare un numero maggiore di quadri rispetto all’evento ufficiale, oltre a una straordinaria serie di incisioni (puntesecche degli anni quaranta, acquetinte e litografie dagli anni settanta in avanti) e di disegni. Un particolare rende il confronto fra le due "sedi" quanto meno curioso: il tema del "doppio ritratto" definito nella ricchissima sala del palazzo Loredan come un soggetto irrisolto, ha un pezzo risoltissimo e mirabile nella galleria privata che titola anch’esso "Doppio ritratto" dello stesso anno. Restando nell’ambito dell’interesse culturale, l’abbinata delle esposizioni rende un panorama più che soddisfacente della carriera artistica di Zoran Music


nella foto John Berger (5/11/1926)

(John Berger, Maggi Hambling, 2000 – National Portrait Gallery, Londra)

Some have suggested that I add more information on the story of Vivian’s work and such. Here is what I know.
I acquired Vivian’s negatives while at a furniture and antique auction. From what I know, the auction house acquired her belongings from her storage locker that was sold off due to delinquent payments. I didn’t know what ’street photography’ was when I purchased them.
It took me days to look through all of her work. It inspired me to pick up photography myself. Little by little, as I progressed as a photographer, I would revisit Vivian’s negatives and I would "see" more in her work. I bought her same camera and took to the same streets soon to realize how difficult it was to make images of her caliber. I discovered the eye she had for photography through my own practice. Needless to say, I am attached to her work.

After some researching, I have only little information about Vivian. Central Camera (110 yr old camera shop in Chicago) has encountered Vivian from time to time when she would purchase film while out on the Chicago streets. From what they knew of her, they say she was a very "keep your distance from me" type of person but was also outspoken. She loved foreign films and didn’t care much for American films.
Some of her photos have pictures of children and often times it was near a beach. I later found out she was a nanny for a family on the North Side whose children these most likely were. One of her obituary’s state she lived in Oak Park, a close Chicago suburb but, I later found she lived in the Rogers Park neighborhood, in Chicago.
Out of the 30-40,000 negatives I have in the collection, about 10-15,000 negatives were still in rolls, undeveloped from the 1960’s-1970’s. I have been successfully developing these rolls. I still have about 600 rolls yet to develop. I must say, it’s very exciting for me. Most of her negatives that were developed in sleeves have the date and location penciled in French (she had poor penmanship).

I found her name written with pencil on a photo-lab envelope. I decided to ‘Google’ her about a year after I purchased these only to find her obituary placed the day before my search. She passed only a couple of days before my inquiry on her.
I wanted to meet her in person well before I found her obituary but, the auction house had stated she was ill, so I didn’t want to bother her. So many questions would have been answered if I had.



lunedì 15 febbraio dalle h 10.30 nella sede Agli Incurabili dell’Accademia di Belle Arti di Venezia l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2009/2010
Aula Magna della sede centrale delle Zattere, agli Incurabili: il saluto e gli auguri dell’inizio dell’Anno Accademico del Sindaco di Venezia Massimo Cacciari
il Sindaco Massimo Cacciari, il Presidente dellAccademia Prof. Giovanni Benzoni, Il Direttore Carlo Montanaro.
Sullo sfondo la riproduzione del primo logo dell’Accademia
proiezione del documentario
L’Accademia della Serenissima (15’)
scritto da Giuseppe De Logu e diretto da Renato Salvadori
prodotto dalla Scalera Film nel 1950






"Il corpo nell’arte moderna": Lectio Magistralis di Giovanni Lista
- Giovanni Lista (Castiglione del Lago, 13 febbraio 1943) è un saggista, storico dell’arte e critico d’arte italiano, trapiantato a Parigi. È uno specialista, noto a livello internazionale, della cultura artistica degli anni venti, in particolare del futurismo -



Il Direttore Carlo Montanaro e il Prof. Giovanni Lista
I Professori Mauro Zocchetta, Riccardo Caldura, .... e il Vice Direttore Carlo Di Raco

l’inaugurazione della mostra Omaggio a Tadeusz Kantor:
"Una visione universale"
al Magazzino del Sale 3
L'intervista al Direttore Carlo Montanaro


Catherine Thieck, direttrice della Galerie de France di Parigi (Francia)
Natalia Zarzecka, direttrice della Cricoteka di Cracovia (Polonia)

Angolo dei Gesuati, Fondamenta delle Zattere
I disegni di Tadeusz Kantor






lunedì 15 febbraio 2010 alle ore 10.30
Aula Magna della sede centrale delle Zattere, agli Incurabili

proiezione del documentario
L’Accademia della Serenissima (15’)
scritto da Giuseppe De Logu e diretto da Renato Salvadori
prodotto dalla Scalera Film nel 1950
"Lectio magistralis"
di Giovanni Lista
Il corpo nell’arte moderna


Seguono, alle ore 12.00, nel Magazzino del Sale 3,
l’inaugurazione della mostra Omaggio a Tadeusz Kantor. Una visione universale
e proiezioni filmiche sulla figura del maestro polacco.
Martedì 16 febbraio, nell’Aula Magna dell’Accademia,
Seminario internazionale di studi su Tadeusz Kantor.
Relatori:Natalia Antonioli, docente di Regia, Accademia di Belle Arti di Venezia
Ivana D’Agostino, docente di Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Venezia
Loriano della Rocca, già attore del Teatro Cricot2 e regista teatrale (Italia)
Richard Demarco, professore al Centro Studi Europei, Università di Kingston (Gran Bretagna)
Catherine Thieck, direttrice della Galerie de France di Parigi (Francia)
Natalia Zarzecka, direttrice della Cricoteka di Cracovia (Polonia)
Moderatore: Antonio Attisani, docente di Discipline dello Spettacolo, Università di Torino

Programma dettagliato ed orari Informazioni:
info@accademiavenezia.it
www.accademiavenezia.it

Il Gruppo culturale De Portesio, nasce nel dicembre del 2003 a seguito di alcune ricerche sulla storia dell’incisione condotte dal Prof. Alberto Balletti nell’ambito della propria attività di artista incisore e dalla Dott.ssa Marina Guarneri, esperta e coraggiosa biografa dei confini, affiancati da un gruppo di amici cultori di diverse discipline e amanti del lago di Garda. L’interesse per la vita e le opere di Bartholomeo Zane De Portesio, nato a Portese frazione di San Felice del Benaco (BS), noto stampatore della Repubblica Veneta, è il volano ideale e storico delle attività del gruppo. Dopo una intensa attività come incisore di caratteri mobili e stampatore di preziosissimi libri nella sua bottega veneziana, egli fu richiamato al suo paese natale e incaricato della Serenissima Repubblica di intagliare e stampare gli Statuti Civili e Criminali delle Quadre Benacensi (circa dall’ottobre del 1489). Sul lago si trovavano acqua in abbondanza, condizione ideale per la produzione della carta, elemento essenziale per l’arte della stampa, e una terra di confine e passaggio dal nord, che necessitava di norme adeguate.

Portese del Garda
made in italy
Dal 2003 il Gruppo ha organizzato diverse manifestazioni culturali nel paese di San Felice e in altre località.
contatto: deportesio04@gmail.com
brotherhood web: www.albertoballetti.com